Il nostro manifesto

Ciò che vogliamo essere (Vision)

Siamo un gruppo di artisti, scienziati e imprenditori che si incontrano nel riconoscere nell’arte il potere di trasformare la realtà, di ampliare la consapevolezza individuale e collettiva, di generare mondi possibili.

Intendiamo l’arte come mezzo per veicolare bellezza e contenuti sostanziati dal mondo della scienza: ci riferiamo alla scienza che guarda la Natura con la meraviglia di un bambino e la prudenza di un anziano saggio. Riteniamo che l’arte possa divenire uno strumento efficace di condivisione della conoscenza quando sostenuta dal mondo dell’economia: un’economia saggia e lungimirante, in grado di garantire che arte e scienza possano agire libere dalle logiche del profitto. Aneliamo a generare consapevolezza del nostro status di esseri non separati ma interconnessi con la Natura, e vogliamo perciò collaborare con essa in modo armonioso e responsabile.

È nostro proposito trasmettere messaggi di fiducia, ispirativi e proattivi attraverso progetti artistici che accompagnino a riflettere sul nostro mondo e sulla nostra umanità, per immaginare ed agire un cambiamento. L’arte che ci interessa è quella che permette di ricercare e nutrire una relazione inedita con noi stessi, con gli altri e con la Natura, di cui siamo parte.

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Ciò che vogliamo agire (Mission)

Ci impegniamo a ricercare, realizzare e promuovere progetti artistici che ispirino le persone al cambiamento per riscoprire la relazione con se stessi, con gli altri e con la Natura.

  • La riscoperta di se stessi, ovvero promuovere autoconsapevolezza, per ampliare la visione della persona in quanto individualità unica, irripetibile, portatrice e dispensatrice di talenti di cui tutti possono beneficiare.
  • La riscoperta degli altri, ovvero la ricerca dell’incontro, del dialogo, della conlaborazione in cui tutti gli esseri abbiano spazio e pari dignità, nel pieno rispetto delle diversità, siano esse sociali e\o culturali.
  • La riscoperta della Natura, ovvero l’Io come parte di un Tutto. Desideriamo prenderci cura della nostra relazione con l’ambiente, ispirando cambiamenti nei modelli di consumo, favorendo la post-crescita e l’uscita dalla visione antropocentrica.

Desideriamo formare gruppi di lavoro eterogenei fra artisti, rappresentanti del mondo della ricerca e della cultura, scienziati ed esponenti della vita economica; così come fra artisti di estrazione diversa, scienziati e ricercatori di ambiti e di orientamenti diversi.
Ci prefiggiamo di utilizzare un linguaggio costruttivo e propositivo. Volendo accudire la capacità tanto di sognare, quanto di agire, ripudiamo gli strumenti della paura come motori del cambiamento.

Diamo importanza alla qualità artistica, intendendola come isomorfa ai valori di impegno, attenzione, cura e dedizione. Accogliamo le imperfezioni come parte integrante di un gesto artistico vivo e compiuto.
Siamo interessati a creare una relazione con chi mostra uno slancio affine, aprendo mutui canali di collaborazione. Intendiamo generare un modello per un ecosistema autopoietico e replicabile

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Come vogliamo interagire tra di noi

Nell’intento di svincolare arte e scienza da logiche primariamente commerciali, gli imprenditori del nostro gruppo, con le loro aziende, sostengono questo progetto con le loro idee, le loro capacità organizzative, la loro rete di conoscenze e le loro abilità nell’individuare e nell’attivare risorse coerenti con lo spirito che ci anima al fine di ottenere sostegni economici per i nostri progetti. Gli artisti condividono con gli scienziati e gli imprenditori le loro proposte di progetti, al fine di collaborare in sinergia sulle stesse linee di pensiero, contribuendo all’allargamento della rete dei partecipanti e alla ricerca di fondi per la realizzazione delle opere condivise. Gli scienziati collaborano con gli artisti e gli imprenditori nella realizzazione dei progetti artistici sostanziandoli con le loro conoscenze, aggiungendo così autorevolezza all’espressione delle emozioni suscitate dall’arte.

Il cambiamento che promuoviamo “fuori” lo vogliamo innanzitutto “dentro”, come gruppo e come individui, ritenendo in tal senso fondamentale il lavoro di autoeducazione che vada nella direzione di una pratica sociale basata sull’ascolto e sul rispetto delle reciproche diversità di pensiero, da mettere a valore come arricchimento del gruppo e opportunità di nuovi apprendimenti.

Questo Manifesto vuole essere la guida del nostro sentire, del nostro pensare, del nostro agire. Ognuno di noi vi contribuisce con le proprie competenze e ha fiducia nelle competenze e nell’agire altrui.

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